Il glossario dell'Appendice B del libro, con le voci aggiunte per le release successive. Organizzato per categoria, come nel volume: le sigle si capiscono meglio insieme alla loro famiglia.
Questa appendice raccoglie sigle, formati e termini tecnici che ricorrono nei file PURSUE e in tutto il libro. È un’appendice di consultazione: il lettore non la legge dall’inizio alla fine, ma la consulta quando incontra una marcatura, un acronimo o un termine di gergo.
L’organizzazione è per categoria, non alfabetica. Nei documenti di intelligence i termini si raggruppano per famiglia logica (le sigle di comando si capiscono insieme, le marcature di classificazione si capiscono insieme), e cercare “CENTCOM” alla C costringe a saltare avanti e indietro fra famiglie. La scelta della categoria si paga con un piccolo costo di look-up al primo accesso, ma si ripaga in chiarezza concettuale per tutto il resto della lettura.
Ogni voce è una mini-prosa di due-quattro frasi: definizione, contesto e, quando utile, rimando ad altre voci o ai capitoli del libro.
Categorie: Sigle istituzionali e organi di intelligence · Comandi militari, unità e piattaforme · Coordinate, mappatura e tempo · Formati documentali · Classificazioni di sicurezza e caveat · FOIA exemptions e marcature di redazione · Termini fenomenologici · NASA, Apollo e missioni spaziali · Personaggi e organizzazioni storiche · Programma PURSUE e termini istituzionali del rilascio · Note finali · Voci aggiunte dopo il libro
Sigle istituzionali e organi di intelligence
AARO — All-domain Anomaly Resolution Office. Ufficio del Department of War (ex Department of Defense) attivato nel novembre 2022 per centralizzare investigazione, raccolta e mitigazione del rischio dei fenomeni anomali in tutti i domini operativi: terra, mare, aria, spazio, cyber. Sostituisce il precedente AOIMSG e pubblica un annual report al Congresso. In PURSUE 01 contribuisce con le Unresolved UAP Reports; vedi anche AATIP, AAWSAP, UAPTF. #
AATIP — Advanced Aerospace Threat Identification Program. Programma del Pentagon attivo dal 2008 al 2012 e considerato il predecessore diretto di AARO. Reso pubblico dal New York Times nel dicembre 2017 grazie alla testimonianza di Luis Elizondo, ex direttore. Storicamente associato all’incidente Tic Tac del 2004 e ai filmati Navy declassificati nel 2017–2020. #
AAWSAP — Advanced Aerospace Weapon System Application Program. Programma DIA del 2007–2012, finanziato per circa 22 milioni di dollari su iniziativa del senatore Harry Reid. Precursore di AATIP, fu gestito tramite il contraente Bigelow Aerospace Advanced Space Studies. Si concentrò anche su fenomeni paranormali allo Skinwalker Ranch, oltre che sugli incontri UAP militari. #
Aggiornamento, ottobre 2026: la Release 06 ha pubblicato lo Statement of Objectives del 18 luglio 2008 (DOW-UAP-D110) e 37 DIRD. Il catalogo ufficiale descrive AAWSAP come programma amministrato dalla DIA e attivo dal 2008 al 2012, e ne scrive il nome come Applications Program. La Release 07 (23 ottobre 2026) ha aggiunto dieci documenti del contraente BAASS: il piano di gestione del contratto (DOW-UAP-D168), quattro rapporti mensili del 2009, il rapporto sulla proprietà in Utah (DOW-UAP-D174) e un'autovalutazione del 2010 (DOW-UAP-D175). Il catalogo parla di «a Utah property», senza nominare lo Skinwalker Ranch.
AOIMSG — Airborne Object Identification and Management Synchronization Group. Predecessore immediato di AARO, attivo nel 2021–2022. Sostituito da AARO con un mandato espanso a tutti i domini (non solo airborne). Spesso citato nei documenti PURSUE quando si descrive la genealogia istituzionale dell’odierno AARO. #
CIA — Central Intelligence Agency. Agenzia di intelligence estera USA, fondata nel 1947 con il National Security Act. Compare nei file PURSUE come addressee copy di diversi cable diplomatici (es. CIA WASHDC 0224 nel cable Tajik Air del 1994). Storicamente coinvolta nello Robertson Panel del 1953, primo tentativo USA di gestione politica del fenomeno UFO. #
COCOM — Combatant Command. Macro-comando militare USA con responsabilità su un’area geografica (es. CENTCOM, EUCOM, INDOPACOM) o funzionale (es. USCC, SOCOM). I MISREP indicano sempre il COCOM di pertinenza nel campo Admin; vedi MAJCOM per la differenza con il livello superiore di organizzazione USAF. #
CENTCOM / USCENTCOM — U.S. Central Command. Combatant Command USA responsabile per Medio Oriente, Asia centrale ed Egitto. La maggior parte dei MISREP del rilascio PURSUE 01 proviene dal suo area of responsibility (AOR), in particolare da operazioni come Inherent Resolve in Iraq e Siria. Il declassifier dei MISREP CENTCOM nel 2025 è MG Richard A. Harrison, Chief of Staff. #
CSP — Combined Security Posture / Coalition Security Presence, a seconda del contesto operativo. Compare in alcuni MISREP CENTCOM come abbreviazione di formazioni combinate USA-coalizione. Non è una sigla ufficialmente glossata da AARO; va letta dal contesto del documento. #
DDR — Daily Defense Report oppure Daily Disposition Report a seconda del contesto. Format interno del Department of War per il situational awareness quotidiano dei comandi. Non compare frequentemente nei file UAP, ma viene citato nelle distribution list di alcuni MISREP. #
DIA — Defense Intelligence Agency. Intelligence militare USA, fondata nel 1961. Gestisce human intelligence (HUMINT) militare e analisi sui sistemi d’arma stranieri. Ha gestito il programma AAWSAP e oggi coopera con AARO; nei cable PURSUE compare come addressee copy (DIA WASHDC 0232). #
DOE / DoE — Department of Energy. Custode delle armi nucleari USA, dei laboratori nazionali (Los Alamos, Sandia, Lawrence Livermore) e della sensoristica sismica e nucleare. È un’agenzia storicamente coinvolta in incidenti UAP perché diversi siti classificati (Nellis, Hanford, Oak Ridge) dispongono di sensori che registrano fenomeni anomali nelle loro vicinanze. #
DOS / DoS — Department of State. Affari esteri USA. Produce i cable diplomatici che costituiscono la quarta agenzia-fonte del rilascio PURSUE 01 (sette file). Vedi anche SECSTATE, AMEMBASSY, e il capitolo 3 per l’anatomia del cable. #
DOW / DoW — Department of War. Nuova denominazione del Department of Defense (DoD) entrata in vigore con la riorganizzazione del 2025. Il rilascio PURSUE è formalmente un atto del DoW, sebbene la maggior parte dei file rechi ancora le firme e le intestazioni del periodo DoD. La transizione semantica è voluta: recupera il nome storico in vigore fino al 1947. #
EUCOM / USEUCOM — U.S. European Command. Combatant Command USA per Europa e parte dell’Africa settentrionale. Compare in PURSUE in MISREP relativi a basi NATO e attività in Mediterraneo. #
FBI — Federal Bureau of Investigation. Polizia federale USA, controspionaggio interno. È la seconda agenzia per volume in PURSUE (57 file), con il fascicolo storico 62-HQ-83894 (1947–1968) e quattro 302 contemporanee. Vedi anche 302 e USPER Statement. #
FVEY — Five Eyes. Alleanza intelligence anglosassone fra Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda. La marcatura REL TO USA, FVEY indica che il documento era condivisibile all’interno di questa alleanza. È la più permissiva fra le marcature di rilascio internazionale che si incontrano nei file PURSUE. #
GFC — Ground Force Commander. Ufficiale a terra responsabile dell’operazione tattica in corso. Compare nei MISREP quando un aircraft sopra l’area opera in supporto a forze a terra (tipicamente in scenari CENTCOM); il GFC è l’interlocutore operativo del pilota. #
IC — Intelligence Community. Insieme delle 18 agenzie federali USA che fanno intelligence (CIA, NSA, DIA, NRO, NGA, INR, FBI, etc.), coordinate dall’ODNI. Il termine ricorre nei file PURSUE per indicare consultazioni o distribuzioni interagenzia. #
INDOPACOM / USINDOPACOM — U.S. Indo-Pacific Command. Combatant Command per Pacifico e Asia. Storicamente associato all’incidente Tic Tac (USS Nimitz, 2004) e a vari incontri nel Pacifico occidentale. Pochi file PURSUE 01 lo citano; molti più eventi INDOPACOM sono attesi in Release successive. #
INR — Bureau of Intelligence and Research. Branca intelligence interna del Department of State, una delle 18 agenzie dell’IC. Riceve i cable diplomatici come destinatario standard quando contengono materiale di interesse intelligence. #
ISA — Intelligence Support Activity. Unità clandestina dell’esercito USA, talvolta citata nelle distribuzioni dei MISREP. È un’unità HUMINT del JSOC (Joint Special Operations Command). La presenza dell’ISA nella distribuzione di un MISREP suggerisce un contesto di operazioni speciali. #
NARA — National Archives and Records Administration. Archivio federale USA, custode dei Record Groups storici. In PURSUE contribuisce file di archivio (foofighter SHAEF 1944, Maury Island 1947, fascicolo Hoover) la cui catena di custodia istituzionale è tracciabile attraverso il Record Group di pertinenza (RG 65 per FBI, RG 331 per SHAEF). #
NASA — National Aeronautics and Space Administration. Agenzia spaziale civile USA, fondata nel 1958 dopo lo Sputnik shock. In PURSUE contribuisce 15 file, in larga parte transcript e debriefing delle missioni Apollo, più sei foto annotate dell’agenzia (NASA-UAP-VM1…VM6). È l’unica agenzia a contribuire materiale photographic con annotazioni editoriali ufficiali. #
NASC — National Aeronautics and Space Council. Organo consultivo presidenziale attivo fra il 1958 e il 1973, presieduto dal Vicepresidente. Coordinò la politica spaziale civile-militare nei primi quindici anni della corsa allo spazio. Soppresso da Nixon, fu brevemente ricreato nel 1989. #
NCS — National Clandestine Service. Branca operativa HUMINT della CIA, ex Directorate of Operations. Compare di rado in PURSUE, ma figura in alcune distribution list. #
NGA — National Geospatial-Intelligence Agency. Agenzia GEOINT del Department of War. Produce e analizza imagery satellitare e intelligence geografica. È pertinente al fenomeno UAP perché dovrebbe fornire analisi GEOINT a supporto dei MISREP con coordinate specifiche; nessun file GEOINT compare però esplicitamente in PURSUE 01. #
NRO — National Reconnaissance Office. Agenzia che gestisce i satelliti spia USA. Storicamente fra le più segrete dell’IC. Non contribuisce con file diretti a PURSUE 01, ma compare talvolta come destinataria nelle distribuzioni. #
NSA — National Security Agency. Agenzia SIGINT (Signals Intelligence) USA. Non contribuisce con file diretti a PURSUE 01: la sua assenza dal corpus è fra le più discusse nelle analisi indipendenti del rilascio. #
NSC — National Security Council. Organo consultivo del Presidente sulla sicurezza nazionale, presieduto dal Presidente stesso. Coordina politica estera, intelligence e difesa. Riferimento istituzionale per qualsiasi decisione presidenziale di rilascio documentale come PURSUE. #
NSIS — National Security Intelligence Strategy. Documento strategico pubblicato periodicamente dall’ODNI, che fissa priorità e direttive per l’IC. Alcune versioni recenti includono gli UAP fra le aree di interesse strategico. #
ODNI — Office of the Director of National Intelligence. Coordina le 18 agenzie dell’Intelligence Community. Pubblica annual report sugli UAP al Congresso (insieme ad AARO). È l’ufficio politicamente responsabile della governance intelligence-wide del fenomeno. #
OES — Bureau of Oceans and International Environmental and Scientific Affairs. Branca del Department of State che gestisce questioni scientifiche, ambientali e di aviazione civile internazionali. Compare in cable PURSUE come destinatario di action: nel cable Tajik Air 1994 è ACTION OES-09. #
SECDEF — Secretary of Defense. Capo del Department of Defense, oggi Department of War (SECWAR, in alcuni atti recenti). Il SECDEF firma le direttive che attivano programmi come AARO. #
SECSTATE — Secretary of State. Capo del Department of State. Destinatario standard di cable diplomatici classificati come action a Washington (SECSTATE WASHDC). #
UAPTF — Unidentified Aerial Phenomena Task Force. Task force del Pentagon attiva nel 2020–2021, predecessore di AOIMSG e quindi di AARO. Pubblicò il Preliminary Assessment del giugno 2021 sui 144 incidenti UAP del periodo 2004–2021, primo rapporto ufficiale moderno. #
USCC / USCYBERCOM — United States Cyber Command. Combatant Command USA per le operazioni cyber. Citato in alcuni MISREP recenti perché il dominio cyber rientra fra quelli coperti da AARO. #
USPER — United States Person. Cittadino USA o residente permanente, soggetto a tutele costituzionali specifiche (Fourth Amendment, FISA). La marcatura USPER su un nome o un documento segnala che si applicano restrizioni interne sull’uso dell’informazione. #
VPOTUS — Vice President of the United States. Storicamente presidente del NASC nel periodo 1958–1973. La sigla ricorre nei documenti del periodo Apollo come autorità di rinvio. #
Comandi militari, unità e piattaforme
AC-130 — Gunship a quattro motori turboelica prodotto da Lockheed, oggi in versione AC-130J Ghostrider. Velivolo da close air support con cannoni laterali, sensoristica EO/IR e capacità di lunga permanenza. Il MISREP DOW-UAP-D28 (Iraq, settembre 2024) è firmato da un AC-130J del 16th Special Operations Squadron. #
ACEQUIP — Aircraft Equipment. Sezione del MISREP che elenca callsign, tipo di aircraft e sensoristica imbarcata (radar, target pod). Per il D28 cita radar AN/APN-241 e target pod MX-25. #
AFSOC — Air Force Special Operations Command. Major Command della USAF dedicato alle operazioni speciali aeree. Comprende AC-130, MC-130, CV-22 e altri velivoli specializzati. Il 27th Special Operations Wing di Cannon AFB (NM) ne fa parte. #
AMCIT — American Citizen. Marcatore standard nei cable diplomatici per identificare i cittadini USA all’estero. Nel cable Tajik Air 1994, Ed Rhodes è qualificato AMCIT: si tratta di una qualifica giuridica, non descrittiva. #
AMEMBASSY — American Embassy. Prefisso standard nei cable diplomatici per identificare le sedi diplomatiche USA. FM AMEMBASSY DUSHANBE, ad esempio, indica un cable spedito dall’ambasciata USA a Dushanbe. #
AOIMSG — vedi AOIMSG sopra (sigle istituzionali). #
AOR — Area of Responsibility. Area geografica di giurisdizione di un Combatant Command. CENTCOM AOR copre Medio Oriente e Asia centrale; EUCOM AOR copre Europa; INDOPACOM AOR copre Asia orientale e Pacifico. #
ATC — Air Traffic Control. Controllo del traffico aereo civile o militare. I MISREP citano comunicazioni ATC quando l’aircraft militare opera in spazio aereo controllato (es. in rotta IFR); l’osservazione UAP è talvolta corroborata o contestata dai plot radar ATC. #
COCOM — vedi COCOM sopra (sigle istituzionali). #
DTG — Date-Time Group. Formato standard di timestamping militare. La sintassi è DDHHMM:SS Z MMMYY: il 202027:59ZSEP24 del MISREP D28 si legge come 20 settembre 2024, ore 20:27:59 UTC (Zulu). È il livello di precisione standard: al secondo, ora universale. #
FLIR — Forward Looking Infrared. Sensore termico imbarcato. Il termine è diventato di uso comune dopo i tre filmati FLIR1, Gimbal e GoFast declassificati dalla Navy nel 2017–2020 (gli encounter Tic Tac e attorno al gruppo Roosevelt). #
IVO — In Vicinity Of. Locuzione standard nei MISREP: “IVO 38SKC[redacted]” equivale a “in prossimità delle coordinate MGRS 38SKC[redacted]”. Indica che l’evento si è svolto vicino a un punto specifico, non esattamente su di esso. #
JOC — Joint Operations Center. Centro operativo interforze di un comando. È spesso il punto di ricezione iniziale di un MISREP prima del rinvio in catena. #
LP/OP — Listening Post / Observation Post. Posto di ascolto/osservazione, tipicamente presidiato da unità a terra. Compare in alcuni MISREP CENTCOM in cui un’osservazione UAP da terra è correlata a un’osservazione aerea simultanea. #
MAJCOM — Major Command. Macro-organizzazione USAF al livello immediatamente sotto il Department of the Air Force. Esempi: AFSOC (special ops), AMC (mobility), ACC (combat). Il MISREP del D28 cita MAJCOM: AFSOC. #
MQ-9 — Reaper. Drone armato della USAF prodotto da General Atomics. Sensoristica EO/IR e radar maritime patrol. Compare in diversi MISREP CENTCOM con osservazioni UAP registrate dai suoi pod (spesso MX-20). #
MX-20 / MX-25 — Pod elettro-ottici e infrarossi prodotti da L3Harris WESCAM. L’MX-25 è la versione più recente, con risoluzione superiore. Combinano sensori visible, IR e laser designator/rangefinder. Sono i sensori che hanno prodotto le osservazioni UAP del MISREP D28 (firma IR rilevata “by MX-20 & MX-25”). #
NVG — Night Vision Goggles. Visori notturni a intensificazione di luce. Diversi MISREP CENTCOM riportano osservazioni NVG dell’equipaggio in parallelo alle registrazioni dei pod. #
P-8A — Poseidon. Aereo da pattugliamento marittimo della Navy USA, prodotto da Boeing. Sostituisce il P-3 Orion. Compare nei MISREP relativi a osservazioni UAP in spazio aereo marittimo. #
ROZ — Restricted Operating Zone. Spazio aereo ristretto definito attorno a un’operazione militare in corso. Un’intrusione UAP in una ROZ viene tipicamente classificata come range fouler e documentata di conseguenza. #
RWR — Radar Warning Receiver. Sensore di bordo che avvisa il pilota quando il velivolo viene illuminato da un radar nemico. Citato in alcuni MISREP per documentare l’assenza di emissioni RF da parte dell’oggetto UAP. #
SAP — Special Access Program. Programma classificato con accesso ristretto a un bigot list approvato. La discussione di David Grusch del 2023 al Congresso riguardava presunti SAP UAP non dichiarati al Congresso stesso. Vedi anche Grusch. #
SOS — Special Operations Squadron. Squadrone aereo delle operazioni speciali. Il 16 SOS di Cannon AFB è l’unità AC-130J del MISREP D28. #
SOTU — Special Operations Tactical Unit. Unità tattica delle operazioni speciali. Nel MISREP D28: SOTU 016 = 16th SOS. #
SOW — Special Operations Wing. Wing (livello gerarchico USAF sopra lo squadrone) delle operazioni speciali. Il 27 SOW di Cannon AFB ospita il 16 SOS. #
TGT — Target. Abbreviazione standard nei MISREP per indicare bersagli o componenti relativi al target (es. TGT Pod Name or Designator, che indica il pod ottico-elettronico di puntamento, tipicamente MX-20 o MX-25). #
Coordinate, mappatura e tempo
MGRS — Military Grid Reference System. Sistema di coordinate militari standard NATO. Una coordinata MGRS si compone di zona UTM, designatore di banda, quadrante di 100 km e un puntamento numerico finale a precisione variabile. Il 38SKC5[redacted] del MISREP D28 si decompone in: zona 38S (Iraq centro-meridionale), quadrante KC e puntamento finale 5[redacted] redatto. #
UTM zone — Universal Transverse Mercator zone. Suddivisione del globo in 60 fusi longitudinali di 6 gradi ciascuno, numerati 1–60 da ovest a est partendo dall’antimeridiano. È la base del sistema MGRS: la zona UTM 38 copre l’Iraq, l’Iran occidentale e parte della penisola arabica. #
Zulu time — Sinonimo militare di UTC (Coordinated Universal Time). È il fuso orario di riferimento per tutte le operazioni militari USA, indicato nel DTG dalla lettera Z (Zulu, alfabeto fonetico NATO). Per convenzione, ogni evento operativo è datato in Zulu, indipendentemente dall’ora locale della zona. #
ROZ — vedi ROZ sopra (comandi militari). #
Formati documentali
302 (Form FD-302) — Modulo standard dell’FBI per registrare testimonianze raccolte da agenti speciali sul campo. Redatto in formato narrativo e in terza persona (“the witness stated that...”), non è una trascrizione letterale verbatim. Mentire all’FBI in un’intervista che produce una 302 è reato federale ai sensi di 18 U.S.C. § 1001 (false statements); per questo le 302 hanno valore probatorio in tribunale. #
1A material (Jencks Act material) — Materiale di indagine FBI che, secondo il Jencks Act (18 U.S.C. §3500), deve essere divulgato alla difesa in un procedimento penale dopo che il testimone dell’accusa ha testimoniato. Il fascicolo storico 62-HQ-83894 contiene materiale catalogato come 1A che racchiude le testimonianze raccolte sui casi UFO 1947–1968. #
ATR (After-Action Report) — Report post-azione di un’unità militare o di un’agenzia. Più narrativo e meno strutturato di un MISREP, descrive le lezioni apprese e i problemi emersi. Compare nei fascicoli FBI in forma di after-action statement firmato dal testimone (es. l’USPER Statement del 2025). #
Diplomatic cable — Comunicazione formale fra una sede diplomatica USA e il Department of State, o fra sedi. Ha header classificato, MRN univoco, slugline, subject, body strutturato e distribution list. La firma in calce identifica l’authorizing officer dell’ambasciata. PURSUE 01 contribuisce sette cable, di cui due sono i più sostanziosi (Kazakistan Tajik Air 1994 e un secondo cable storico). Vedi capitolo 3 per l’anatomia. #
MISREP (Mission Report) — Modulo militare standard della USAF per documentare un’operazione completata. Ha struttura modulare a campi: Narrative, Admin, MSGID, ACEQUIP, UAP. È il formato dominante nel rilascio PURSUE 01 (32 file), in larga parte da CENTCOM 2020–2024. Vedi anche capitolo 3 per l’anatomia, e capitoli 4–5 per i casi specifici. #
MRN — Message Reference Number. Identificativo univoco di un cable diplomatico. Sintassi: [anno][sede emittente][numero progressivo dell’anno]. Esempio: 94 DUSHANBE 259 = anno 1994, sede di Dushanbe, cable n. 259. #
MSGID — Message Identifier. Sezione del MISREP che identifica tipo di report e originatore. Per il D28: Report Type: MISREP, Originator: SOTU 016. #
MSNID — Mission Identifier. Identificativo univoco di una missione militare. Compare in MISREP come campo separato dal MSGID, e identifica la missione di appartenenza dell’evento. #
Range Fouler Debrief — Report navale per documentare intrusioni non autorizzate in spazio aereo controllato durante operazioni militari. È il formato in cui i piloti Navy del 2014–2015 documentarono gli incontri UAP attorno al gruppo Roosevelt: il termine range fouler è stato declassificato a partire da quei report. #
Classificazioni di sicurezza e caveat
Le marcature di classificazione sono onnipresenti nei file PURSUE. Quando appaiono depennate (con riga di cancellazione) significano che il documento era originariamente classificato a quel livello e la declassificazione ha rimosso la restrizione: la marcatura resta visibile per onestà archivistica.
UNCLASSIFIED — Pubblico, distribuibile senza restrizioni. È il livello di base. Una volta declassificato, ogni documento PURSUE è formalmente unclassified, anche se reca al margine le vecchie marcature depennate. #
FOUO — For Official Use Only. Marcatura non classificata per uso ristretto interno. Non è un livello di classificazione (sta sotto Confidential), ma comporta restrizioni distributive interne. Dal 2020 è stata formalmente sostituita dalla marcatura CUI (Controlled Unclassified Information), ma la dicitura “FOUO” continua a comparire su molti documenti d’epoca. #
CONFIDENTIAL — Primo livello classificato. Divulgazione non autorizzata causerebbe damage alla sicurezza nazionale. Raramente compare nei file PURSUE: la maggior parte dei documenti UAP militari va direttamente da SECRET in sù. #
SECRET — Secondo livello classificato. Divulgazione causerebbe serious damage alla sicurezza nazionale. È la marcatura più frequente nei MISREP CENTCOM (SECRET//REL TO USA, FVEY è la combinazione tipica). #
TOP SECRET / TS — Terzo livello classificato. Divulgazione causerebbe exceptionally grave damage. Compare di rado in PURSUE 01 ma è citata come livello di classificazione di SAP non divulgati (David Grusch testimonianza 2023). #
NOFORN / NF — Not Releasable to Foreign Nationals. Caveat che vieta la condivisione del documento con stranieri, anche alleati. Tipica di sources and methods dell’IC. L’USPER Statement del 2025 è marcato SECRET//NOFORN. #
REL TO USA, FVEY — Releasable to USA and Five Eyes. Caveat che autorizza la condivisione con i cinque paesi dell’alleanza Five Eyes. È il caveat più permissivo che si trova nei MISREP CENTCOM: significa che il MISREP poteva circolare nei comandi anglosassoni alleati. #
NODIS — No Distribution oltre i destinatari espliciti elencati. Caveat distributivo molto restrittivo, tipico di cable diplomatici sensibili. Non compare frequentemente nei file PURSUE 01. #
ORCON — Originator Controlled. Divulgazione richiede autorizzazione esplicita dell’autore originale. È un caveat che limita la propagazione anche all’interno della stessa agenzia. #
PROPIN — Proprietary Information. Marcatura per informazioni di proprietà di terzi (contraenti, partner industriali) che richiedono protezione contrattuale. Compare in pochi documenti PURSUE 01. #
ECI — Exceptionally Controlled Information. Caveat sopra TOP SECRET per informazioni gestite con restrizioni straordinarie. Compare in coda alle marcature nel formato TOP SECRET//ECI-XXX (con XXX a tre lettere come compartment code). Non è visibile nei file PURSUE 01, ma è rilevante per il contesto SAP discusso da Grusch. #
FOIA exemptions e marcature di redazione
Quando un file PURSUE mostra [redacted], accanto al box di redazione compare quasi sempre il codice dell’esenzione FOIA che giustifica la rimozione. Le esenzioni più comuni nei file:
(b)(1) 1.4(a) — Esenzione FOIA per intelligence sources and methods. La codifica (b)(1) indica materiale classificato per executive order; 1.4(a) richiama la sezione dell’Executive Order 13526 che protegge fonti e metodi di intelligence. È l’esenzione che più spesso copre contenuto operativo. #
(b)(3) 130b — Statutorily exempted. Esenzione FOIA per informazioni la cui divulgazione è proibita per legge. Lo 130b richiama uno statute specifico: di solito 10 U.S.C. §130b, che protegge identità di personale del DoD/DoW operante in operazioni speciali o intelligence. #
(b)(6) — Personal privacy. Esenzione per dati personali la cui divulgazione costituirebbe clearly unwarranted invasion of personal privacy. Copre nomi, telefoni, email del personale. È l’esenzione più frequente nei MISREP: una pagina con molte (b)(6) è tipicamente una pagina con contenuto operativo intatto e dati personali nascosti. #
3.5c — Esenzione equivalente in formato Department of War, relativa al Mandatory Declassification Review. Compare quando un documento DoW è stato rilasciato non sotto procedimento FOIA ma sotto MDR (Mandatory Declassification Review), con esenzione prevista dalla relativa procedura interna. #
Termini fenomenologici
Foofighter — Termine gergale della Seconda Guerra Mondiale, in uso presso il 415th Night Fighter Squadron USAAF e fra equipaggi britannici per indicare gli oggetti luminosi inseguitori che apparivano accanto agli aerei alleati e dell’Asse durante i voli notturni. Etimologia incerta, probabilmente da foo (gergo dei fumetti Smokey Stover) unito a fighter. PURSUE 01 contiene un fascicolo SHAEF 1944 sull’argomento; vedi capitolo 6. #
Flying disc / Flying saucer — Termini coniati dalla stampa USA nel giugno 1947 dopo l’avvistamento di Kenneth Arnold sopra il Mt. Rainier. Arnold descrisse oggetti che si muovevano “come piattini fatti saltare sull’acqua”; un giornalista ne ricavò “flying saucer”. È il termine fondativo del fenomeno UFO moderno; vedi capitolo 11 (Maury Island, lo stesso 1947). #
Orb — Oggetto sferico luminoso, spesso di piccole dimensioni (un metro o meno), comune nei report dal 2020 in avanti. È un descrittore neutrale e non implica alcuna ipotesi esplicativa. AARO usa orb come categoria morfologica nei suoi report. #
Mother orb — Variante del termine orb usata in alcuni report del 2023–2024 per descrivere un orb di dimensioni maggiori dal quale si osservano emergere orb più piccoli. Compare in alcuni MISREP CENTCOM e in dichiarazioni di David Grusch. #
Tic Tac — Forma cilindrica/ellissoidale arrotondata, chiamata così per la somiglianza con la caramella omonima. Il nome è diventato canonico dopo l’incontro dell’USS Nimitz del novembre 2004, documentato dai piloti Navy David Fravor e Alex Dietrich. È il caso che ha riaperto la discussione UAP istituzionale negli USA. #
TR-3B / Triangular — Forma triangolare, ricorrente nei report da decenni (Belgian Wave 1989–1990, Phoenix Lights 1997, Hudson Valley anni Ottanta). Il termine TR-3B circola nella cultura ufologica come presunto codice di un velivolo segreto USA, ma non ha alcun riscontro istituzionale. Nei file PURSUE è l’aggettivo neutro triangular a essere effettivamente impiegato. #
Cigar — Forma cilindrica allungata, talora di grandi dimensioni. Categoria morfologica classica dell’ufologia, presente nei report fin dal 1947. #
Ellipsoid — Forma ellissoidale, talora allungata, talora tendente al disco. Compare in vari MISREP CENTCOM. Il caso D5 Ellisoide bronzeo 2023 (vedi capitolo 10) descrive un oggetto di colore bronzeo a forma ellissoidale. #
Range fouler — Termine Navy per indicare un oggetto non identificato che si introduce in uno spazio aereo controllato durante un’operazione militare. È un termine operativo, non classificatorio: segnala un problema di sicurezza del volo, non una caratterizzazione dell’oggetto. #
Sky phenomena — Espressione generica per fenomeni atmosferici o aerospaziali. Compare in diversi cable diplomatici come catch-all linguistico quando l’embassy non vuole impegnarsi sul termine UFO o UAP. #
Splitting object — Oggetto che si separa in più parti durante l’osservazione. È una caratteristica che ricorre in vari MISREP recenti e in alcuni casi storici (es. Maury Island 1947, dove gli oggetti rilasciavano materiale). #
Plasma — Stato fisico della materia ionizzata. È uno dei valori standardizzati AARO per il campo UAP Physical State dei MISREP, insieme a Solid e Liquid. La marcatura Plasma indica che l’ufficiale ha classificato attivamente l’oggetto come ionizzato sulla base dei sensori disponibili. #
IR signature — Firma infrarossa, ovvero emissione termica rilevabile dai sensori IR (FLIR, MX-20, MX-25). La presenza o l’assenza di una IR signature è un dato dirimente nei MISREP: un oggetto privo di firma IR ma visibile in EO suggerisce caratteristiche fisiche anomale. #
NASA, Apollo e missioni spaziali
S-IVB — Terzo stadio del razzo Saturn V, prodotto da Douglas Aircraft. Dopo aver iniettato il modulo Apollo verso la Luna (trans-lunar injection), lo stadio si separava ed entrava in orbita solare oppure veniva fatto impattare contro la Luna per scopi sismici. Nel debriefing di Apollo 11 (NASA-UAP-D4), l’equipaggio chiede al mission control se l’oggetto osservato fosse l’S-IVB e riceve risposta negativa: “the S-IVB was 6,000 miles away”. #
CSM — Command/Service Module. Veicolo Apollo che ospitava l’equipaggio durante il viaggio Terra-Luna-Terra. Era composto da una sezione cilindrica (Service Module) e da una sezione conica (Command Module): quest’ultima era la parte che rientrava in atmosfera prima dello splashdown. #
LM — Lunar Module. Veicolo Apollo a due stadi che scendeva sulla superficie lunare con due astronauti, mentre il terzo restava in orbita lunare nel CSM. Lo stadio di discesa rimaneva sulla Luna; lo stadio di salita risaliva al CSM e veniva poi rilasciato in orbita lunare. #
MSC — Manned Spacecraft Center. Nome originale del Johnson Space Center a Houston, in vigore fino al 1973. Centro di controllo missione di tutte le missioni Apollo. Houston, nel gergo astronauta dei transcript, si riferisce al MSC. #
Houston — Sinonimo informale del Mission Control Center di Houston, ovvero MSC fino al 1973 e Johnson Space Center dopo. È l’interlocutore dell’equipaggio nei transcript air-to-ground. “Houston, we’ve had a problem” (Apollo 13) è l’esempio canonico. #
Personaggi e organizzazioni storiche
J. Edgar Hoover — Direttore dell’FBI dal 1924 al 1972. Sotto la sua direzione il Bureau aprì e gestì il fascicolo storico 62-HQ-83894, che raccoglie i casi UFO del periodo 1947–1968. Un memorandum del 1947 a sua firma, presente in PURSUE, segnala la frustrazione del direttore per la mancata cooperazione dell’esercito sull’incidente di Roswell. #
Kenneth Arnold — Pilota privato e uomo d’affari dell’Idaho. Il 24 giugno 1947 vide nove oggetti lucidi sopra il Mt. Rainier e ne descrisse il moto come “like saucers skipping on water”. La descrizione generò il termine flying saucer: è considerato l’avvistamento fondativo del fenomeno UFO moderno. #
Harold Dahl — Marinaio del porto di Tacoma. Il 21 giugno 1947 dichiarò di aver visto sei oggetti a forma di ciambella sopra Maury Island (Puget Sound). Uno dei sei avrebbe rilasciato materiale metallico caduto in mare. Il caso, considerato una bufala dall’Air Force, è in PURSUE; vedi capitolo 11. #
Ray A. Palmer — Editore della rivista Amazing Stories. Co-finanziò l’investigazione di Maury Island 1947 inviando Kenneth Arnold a indagare. È figura cruciale nella costruzione del primo discorso pubblico USA sui UFO: senza Palmer, il caso Arnold avrebbe avuto una traiettoria editoriale diversa. #
Frank Borman — Astronauta USAF, comandante di Apollo 8 (prima missione umana attorno alla Luna, dicembre 1968). Compare nei transcript NASA in PURSUE 01 in relazione a osservazioni di oggetti non identificati durante la missione lunare di andata. #
William Hunter — Pilota citato in alcuni cable diplomatici PURSUE per casi di osservazione anni Novanta. Identificato come AMCIT. #
Ed Rhodes — Capo pilota di Tajik Air, AMCIT, citato nel cable Dushanbe 1994. Il cable riporta che lui e due colleghi americani osservarono un UFO sopra il Kazakistan il 29 gennaio 1994. #
David Grusch — Ex ufficiale dell’intelligence USA ed ex membro di NRO e NGA. Nel giugno 2023 rilasciò un’intervista al Debrief dichiarando che il governo USA gestiva da decenni programmi SAP non divulgati al Congresso, comprendenti il “recupero di veicoli non umani”. Testimoniò sotto giuramento davanti al Congresso il 26 luglio 2023. #
Anna Paulina Luna — Deputata repubblicana della Florida, co-presidente della Federal Task Force on Declassification of Federal Secrets dell’House Oversight Committee. Promotrice di iniziative legislative bipartisan sulla declassificazione UAP, fra cui le udienze e le richieste di documenti del 2024–2025 che hanno preceduto il rilascio PURSUE 01. #
Pete Hegseth — Secretary of Defense (2025–in carica). Politicamente identificato con la riorganizzazione del DoD in DoW e con la spinta presidenziale al rilascio PURSUE come atto di trasparenza istituzionale. #
Tulsi Gabbard — Director of National Intelligence (2025–in carica). Coordinò il rilascio PURSUE dal lato IC, contribuendo con gli Unresolved UAP Reports di AARO e con l’integrazione delle agenzie IC nella declassification review. #
Kash Patel — Director del FBI (2025–in carica). Approvò il rilascio dei 57 file FBI in PURSUE 01, incluso il fascicolo storico 62-HQ-83894 che era rimasto sigillato per decenni. #
Jared Isaacman — Imprenditore (Shift4 Payments, Polaris Dawn) e amministratore della NASA dal 2025. Ha approvato il rilascio dei 15 file NASA in PURSUE 01, fra cui i transcript Apollo e le foto annotate. #
Sean Kirkpatrick — Primo direttore di AARO (2022–2024). Astrofisico, ex direttore associato della Defense Intelligence Agency per la scienza e la tecnologia. Sotto la sua direzione AARO ha consolidato le procedure di reporting standardizzato dei MISREP UAP. #
MG Richard A. Harrison — Major General, Chief of Staff di USCENTCOM nel 2025. È il declassifier firmatario della maggior parte dei MISREP CENTCOM rilasciati in PURSUE: la formula Declassified by MG Richard A. Harrison, USCENTCOM Chief of Staff, Declassified on: 24 October 2025 ricorre nell’header di decine di file. #
Jeff Kripal — Studioso di religioni comparate e di cultura americana, J. Newton Rayzor Professor alla Rice University. Autore di analisi terze sul rilascio PURSUE che il libro consulta come fonte secondaria. #
415th Night Fighter Squadron — Squadrone di caccia notturni USAAF della Seconda Guerra Mondiale, attivo in Europa nel 1943–1945. È il reparto nel quale, nel novembre 1944, emerse per la prima volta il termine foofighter per descrivere gli oggetti luminosi inseguitori. Vedi capitolo 6. #
Programma PURSUE e termini istituzionali del rilascio
PURSUE — Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters. Programma istituzionale USA che ha generato il rilascio dell’8 maggio 2026 di 161 file UAP/UFO interagenzia. Coordinato da Department of War, FBI, NASA e Department of State, con contributo di NARA e AARO. È la fonte primaria del libro. #
Release 01 — Primo rilascio del programma PURSUE, datato 8 maggio 2026. Comprende 161 file (119 PDF, 28 video, 14 immagini) sul sito war.gov/UFO/. Ulteriori Release sono attese ma non calendarizzate. #
Aggiornamento, ottobre 2026: il catalogo ufficiale oggi conta 158 record per la Release 01. Il conteggio di 161 includeva righe duplicate, poi rimosse (vedi il Registro del catalogo). Dopo la Release 01 ne sono uscite altre sei: Aggiornamenti.
Unresolved UAP Reports — Categoria di MISREP curata da AARO che raccoglie i casi in cui, dopo l’investigazione, non risultano spiegabili con fenomeni convenzionali noti. Costituisce una parte sostanziale del contributo del Department of War a PURSUE 01. #
62-HQ-83894 — Identificativo del fascicolo storico UFO/UAP del Bureau, attivo dal 1947 al 1968 (con materiale successivo aggiunto fino agli anni Ottanta). 62 è la classification del file system FBI; HQ sta per Headquarters; 83894 è il numero progressivo. PURSUE 01 lo rilascia in larga parte. #
Pantheon Investigations — Analisi indipendente del rilascio PURSUE pubblicata l’8–9 maggio 2026, che ha documentato i cinque bug del catalogo, dieci finding chiave e le assenze più significative. Il libro la consulta come baseline esterna di confronto e ne marca esplicitamente le affermazioni parafrasate. #
Bug A–E del catalogo — Cinque classi di errore documentate nel catalogo CSV/JSON ufficiale di PURSUE: A date dell’email del trasmettitore scambiate per date dell’incidente; B filename del file che mente sul contenuto (es. “east-china-sea” per documento Iraq); C documenti di referenza scambiati per incident report; D cable diplomatici selezionati per keyword match grezzo, con esclusione di cable rilevanti che hanno usato altra terminologia; E cable mis-attribuiti per drafting embassy. Vedi App. E del libro (vedi anche il Registro del catalogo) per la trattazione completa. #
Note finali
Questo glossario non è esaustivo: i file PURSUE contengono ulteriori sigle che ricorrono una sola volta o in contesti molto specifici. Per quelle, il lettore potrà fare riferimento ai glossari ufficiali di AARO (aaro.mil), del DoW (war.gov) e dell’ODNI (odni.gov).
Una nota sull’evoluzione semantica del termine UAP: la sigla ha cambiato significato negli anni. Inizialmente Unidentified Aerial Phenomena (Pentagon, 2020–2022), è stata poi ridefinita come Unidentified Anomalous Phenomena nella riformulazione AARO del 2022, per coprire fenomeni non solo aerei ma anche sottomarini, spaziali e trans-medium (oggetti che attraversano interfacce fra mezzi diversi senza apparente perdita di velocità). Quando un documento d’epoca usa Aerial, lo fa nel senso del 2020–2022; i documenti recenti usano Anomalous. La differenza non è cosmetica: ridefinisce il dominio osservativo.
Una seconda nota sull’evoluzione DoD → DoW: la transizione del 2025 dal Department of Defense al Department of War è una ridenominazione, non una riorganizzazione. La gerarchia interna, i combatant command, le agenzie tributarie restano invariate. I documenti PURSUE rilasciati nel 2025–2026 alternano l’uso delle due sigle a seconda della data di stesura originale; il libro rispetta questa alternanza nelle citazioni, conformandosi al documento primario.
Voci aggiunte dopo il libro
DIRD — Defense Intelligence Reference Document. Formato di referenza tecnica della DIA, usato per fissare lo stato delle conoscenze su un tema a uso degli analisti. La Release 06 ne contiene 37, prodotti nell'ambito di AAWSAP fra il 2009 e il 2011 (propulsione, wormhole, metamateriali, effetti biologici). Il Department of War avverte che sono prodotti di consultazione e sintesi, non ricerca originale, e che la pubblicazione non implica una validazione dei concetti. #
FD-1057 — Modulo dell'FBI per documentare un'attività investigativa (diverso dall'FD-302, che registra un'intervista). Compare dalla Release 03, ad esempio nel caso di Colorado Springs del 2022 (FBI-UAP-D002). #
Range Fouler — Nel gergo della Navy, qualunque oggetto che entra senza autorizzazione in uno spazio aereo riservato durante attività operative o addestrative. Il Range Fouler Debrief è il modulo standard con cui l'equipaggio lo riporta. Ne sono usciti diversi dalla Release 01 in poi, ad esempio DOW-UAP-D090 e DOW-UAP-D091 (Release 04). #
IIR — Intelligence Information Report. Formato standard con cui Department of War e comunità di intelligence diffondono informazioni non valutate: un IIR riporta ciò che è stato osservato o riferito, senza giudizio analitico. Esempio: DOW-UAP-D101 (Golfo di Oman, 2021). #
DVIDS — Defense Visual Information Distribution Service. Il servizio del Department of War che ospita video e audio del rilascio PURSUE. Ogni file multimediale del catalogo ha un identificativo DVIDS; le schede dell'archivio rimandano lì. #
VIRIN — Visual Information Record Identification Number. Codice che identifica un'immagine ufficiale del Department of War (es. 260508-D-D0360-1052: data, tipo di autore, codice, progressivo). Il catalogo PURSUE lo assegna alle anteprime dei file. #
LLE — Local Law Enforcement. Prefisso dei file forniti da forze di polizia locali, comparsi per la prima volta nella Release 06: quattro video e quattro trascrizioni dal Colorado (2023–2024). #
AIIR — Air Intelligence Information Report. Modulo standard con cui l'Air Force registrava, nei primi anni della Guerra fredda, informazioni grezze di possibile valore di intelligence, prima che nei primi anni Sessanta arrivassero formati comuni a tutta la difesa. La Release 07 ne contiene undici, datati fra il 1952 e il 1957: Italia (DOW-UAP-D157), Svezia (DOW-UAP-D163), Marocco, Germania, Alaska, Guam, Arabia Saudita, Catalina Island. Il catalogo avverte che il linguaggio descrittivo riflette l'interpretazione soggettiva di chi riportava. #
BAASS — Bigelow Aerospace Advanced Space Studies. Il contraente privato che eseguì il contratto AAWSAP per la DIA (HHM402-08-C-0072). La Release 07 pubblica i suoi documenti di lavoro: il piano di gestione del dicembre 2008 (DOW-UAP-D168), i rapporti mensili del 2009 (DOW-UAP-D169, DOW-UAP-D170, DOW-UAP-D171, DOW-UAP-D173), il rapporto d'indagine su una proprietà in Utah (DOW-UAP-D174) e un'autovalutazione delle proprie capacità (DOW-UAP-D175) che il catalogo stesso descrive come scritta per sostenere la continuazione del programma. #
Flying Object Report — Rapporto compilato secondo l'Air Force Regulation 200-2, la direttiva che dal 1953 fissava come segnalare gli oggetti volanti non identificati. Due esempi nella Release 07: Columbia Britannica (DOW-UAP-D158) e Indiana (DOW-UAP-D164), entrambi del 1953. #